Metallo pesante

Così come accadeva, da bambini,
con le magiche gocce di mercurio,
che si moltiplicavano impossibili
in una perturbata geometria, 
rompendosi il termometro, e davano alla febbre
una patina nuova d’irrealtà,
il clima indecifrabile di languidi orologi.

Un fenomeno simile tocca la nostra anima.
In modo inevitabile, ciascuno
è frutto d’infinite moltiplicazioni,
di errori della specie, di conquiste
contro l’oscurità. Un individuo
è nel suo anonimato opera d’arte,
un’atavica mappa del tesoro
tatuata sulla pelle delle genealogie
che porta fino a lui a sangue e fuoco.

        Non c’è nulla che non ci sia trasmesso,
nulla che non lasciamo in eredità.

        C’è una ragione per provare orgoglio
nel mezzo della febbre che non smette.

Siamo depositari di un metallo pesante,
preziose gocce di mercurio amante.


Carlos Marzal
Traduzzione: Andrea Cinquegrana

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